Nel 1926 pubblica La cattedrale romanica. L’assenza del braccio destro non gli impedisce di essere uno sciatore appassionato, sport che mette in letteratura in Lo sciatore nella luna (1933), Cipriano o lo sciatore al sole (1935) e Figlio della neve (1936). Nel 1920 fonda la Revue du ski, che cura fino al 1939. Dirige la collana La Vita in montagna, dove pubblica Sci di primavera (1937) e Il sentiero di montagna (1938)